Arredamento gelateria, qualche consiglio utile - Martini Linea Gelato

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Qualche consiglio per l’arredamento della gelateria

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12 aprile 2019

Dall’ingresso alla vetrina, come offrire al tuo cliente un’esperienza unica

Abbiamo già parlato sul nostro blog degli aspetti principali da tenere in considerazione quando si decide di aprire una gelateria e delle strategie di marketing e promozione per farla “decollare”; tra queste, l’arredamento dei locali riveste un ruolo importante, da tenere in considerazione sin da subito quando si valuta un investimento di questo tipo.

Se a qualcuno infatti l’arredamento della gelateria può apparire un elemento secondario o quasi superficiale, si sbaglia: in realtà, è parte fondamentale dell’esperienza vissuta dal cliente, insieme ovviamente alla qualità del gelato, al prezzo, ecc. Per questo, sin dalla progettazione occorre considerare alcuni aspetti, primo fra tutti il tipo di locale a cui stiamo pensando: una gelateria classica o una con caffetteria?

Nel primo caso, il bancone dei gelati sarà l’elemento centrale attorno a cui ruoterà la disposizione degli altri elementi; nel secondo, occorrerà valutare bene lo spazio e la distribuzione delle aree all’interno del negozio, senza trascurare il servizio al bancone ma nemmeno quello ai tavoli. In entrambi i casi, una vetrina con la pasticceria ben in evidenza può essere una scelta vincente per attirare un diverso tipo di clientela.

Certo, le esigenze saranno dettate anche e soprattutto dallo spazio che abbiamo; ma una disposizione ben pensata dei vari elementi è comunque necessaria per creare un vero e proprio percorso per il cliente che entra e, al tempo stesso, rendere comodo il lavoro per gli operatori. In questa fase, è consigliabile affidarsi a un buon progettista, architetto o designer di interni, ovviamente se il tuo budget lo consente!

Uno dei trend del momento, ad esempio, è quello di rendere “a vista” il laboratorio del gelatiere, ad esempio con una vetrata: una scelta estremamente consigliabile, per far toccare con mano al cliente l’artigianalità della produzione. Occorrerà poi valutare da subito dove posizionare attrezzature come granitori, macchine per gelato soft o erogatori di creme come quello delle nostre Brunelle: mentre questi ultimi sono in genere poco ingombranti e quindi possono essere posizionati sul bancone per i gelati (anche per invogliare il consumatore a scegliere golose guarnizioni), i primi possono essere piazzati alle spalle degli operatori.

I vari elementi d’arredo, inoltre, andranno pensati in maniera coerente, per creare un “mood” riconoscibile che attraversi tutto il locale: è importante infatti che questo parli un unico linguaggio, che va pensato in relazione alla clientela a cui ti rivolgi, per farla sentire “a casa propria” e invogliarla all’acquisto. Oggi ad esempio le tendenze di arredo della gelateria sono prevalentemente due: lo stile shabby-chic, con l’utilizzo di legno (meglio se invecchiato) e colori tenui, o quello industrial, dove a prevalere sono materiali grezzi e ferrosi. Alternativa ancor più recente, ma piuttosto ardita: un incrocio dei due!

Fondamentale in quest’ottica è anche l’illuminazione: se di giorno è auspicabile avere un’ottima luce naturale che avvolge l’ambiente, per le aperture serali occorre essere dotati di luci che mettano in risalto i punti-chiave del locale, come il bancone dei gelati, le sedute, ecc.; a questo proposito, opta per un’illuminazione chiara, che esalti i prodotti senza risultare troppo invasiva. Inoltre, scegli accuratamente anche lampade o faretti: oggi esistono prodotti di design in grado di aggiungere un tono distintivo all’arredo della tua gelateria.

Infine, passiamo un attimo all’esterno del locale: il colpo d’occhio, a maggior ragione se la tua gelateria si trova in un punto di grande passaggio, è fondamentale. Pensa bene all’impatto che il locale offre a chi vi passa di fronte: se sono presenti vetrate o finestrature, lasciamole il più possibile libere da arredi, ecc. affinché possano mostrare il locale in tutto il suo splendore. Ovviamente poi, se all’esterno hai ulteriore superficie disponibile, occorre gestirla al meglio con tavoli, sedute o, perché no, giochi per bambini… e chi più ne ha (di spazio), più ne metta!