Unigrà, dalla Romagna al mondo - Martini Linea Gelato

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Unigrà, dalla Romagna al mondo

10 luglio 2018

Due nuovi stabilimenti esteri per il gruppo

Dopo 55 anni non conosce fatica, anzi continua a crescere senza sosta: è questo il segreto di Unigrà, gruppo che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in particolare dolciaria.

Tramite la creazione di nuovi brand, tra cui Martini Linea Gelato, il gruppo continua ad ampliare la propria sfera di attività per raggiungere sempre nuove fette di mercato, anche all’estero: infatti, se l’Italia resta l’ambito principale di riferimento per l’azienda fondata da Luciano Martini, oggi l’export ha raggiunto quote sempre più importanti, intorno al 35% del fatturato, con prodotti distribuiti in oltre 100 Paesi.

Impossibile quindi non tenere in considerazione questo aspetto nella pianificazione di nuovi investimenti: non è un caso se, oggi, due tra i principali riguardano altrettanti siti produttivi all’estero, in Malesia ed in Brasile, ovvero in due mercati come Sud-est asiatico e Sud America che vantano i più ampi margini di crescita nel settore. Nuovi stabilimenti che si andranno ad aggiungere alle 14 filiali e consociate estere, alle 2 branch e ad una numerosa rete di distributori e importatori che consentono di coprire il mercato in tutti i 5 continenti.

La crescita continua del gruppo è testimoniata anche dai dati economici, che indicano un aumento del volume d’affari del 15% ed un fatturato che nello scorso anno ha superato i 600 milioni di euro.

Nonostante questi numeri vertiginosi ed una sempre più marcata apertura verso l’estero, Unigrà continua ad essere profondamente legata al proprio territorio, a quell’Emilia-Romagna che ancora oggi continua a rappresentare la sua “casa”: è sempre Conselice, infatti, ad ospitare lo stabilimento principale del gruppo, che nel frattempo ha raggiunto i 67mila mq di estensione, ospitando al suo interno ben 13 impianti produttivi. Non solo: ad appena 35 chilometri si trovano alcuni terreni di proprietà dell’azienda, dai quali vengono ricavati ad esempio riso e soia per la nuova linea di prodotti vegetali OraSì.

In tutto questo, la storia di Unigrà, ancora oggi guidata dalla famiglia Martini, non si ferma: innovazione ed evoluzione tecnologica sono al centro dei progetti futuri dell’azienda, che dopo 55 anni continua a puntare su qualità delle materie prime e dei prodotti e sui sistemi di produzione più avanzati, per essere sempre più vicina alle esigenze dei consumatori.

L’industria 4.0 è proprio qui, tra i piccoli paesi e i campi coltivati dell’Emilia-Romagna.